GALLEGGIAMI

“Galleggiami” prende ispirazione e suggestione dalla breve storia di “Pirra e Deucalione” di Ovidio, variante greca del mito del diluvio universale, ma qui non si racconterà la storia dei due anziani coniugi ai quali gli dei permisero di salvarsi, ma di uno stato d’animo in continuo cambiamento, di un risveglio, di un sonno profondo e dell’acqua, elemento senza il quale non si può sopravvivere.
Le immagini, proiettate sopra il fondale, sono realizzate in tempo reale, nascono dal contatto fisico con l’acqua e con alcuni elementi naturali.

Lei e Lui sono due esseri primordiali e contemporanei. Hanno bisogno l’uno dell’altra per realizzare il loro intento di camminare insieme, di sorreggersi. Sono qui per trasmettere i saperi al prossimo, ai loro figli immaginari.
La loro danza è provata e stanca ma piena di tenerezze, è fatta di sottili sostegni emozionali e ironia. Danzano con i loro corpi spigolosi e rotondi in uno scambio di pesi ed equilibri precari, ma anche fluidi e leggeri.
Galleggiami è un flusso incessante di energia e forza vitale che si manifesta nei gesti e nelle azioni con espressioni opposte e complementari.
Le musiche, motore emozionale molto importante per la coreografa, sono state scelte per le loro sintesi in segno di stato d’animo. Proposte in un collage che spazia dal blues della Norfolk Jubilee Quartet alla musica di Joni Mitchell alla musica contemporanea della Hildur Gudnadottir. La proposta di un collage musicale è una novità per la Weikel avendo sempre lavorato nel passato per le musiche di un solo compositore, come Bartok per “La Scatola Armonica, Volans per “Lovely Laughter” e/o musica composta o improvvisata da Antonello Salis, John Surman, Gian Luca Baldi, Michele Rabbia.

Progetto interattivo fra coreografia e immagini a cura di associazione Artisti Drama in collaborazione con micron
Coreografia: Teri Jeanette Weikel
Danzatori: Serena Zanconato e Rajan Craveri
Progetto visivo a cura di Rajan Craveri

Residenze a Multikulti (Torino), al Teatro di via Buon Pastore (“La Corsa di Fuochi”, Artisti Drama, Modena), Conservatory Duncan Centre (Praga).